ERRORI DI DIRITTO Studio legale Machac

Questo capitolo è dedicato alla delucidazione e all’eliminazione di classici miti del diritto. Proprio in campo giuridico esistono moltissimi miti e legende. Il contatto con il sistema giuridico può quindi essere doloroso…

  • spesso solo economico sotto forma di multa
  • e nei casi peggiori anche come perdita della propria libertà personale tramite pena detentiva.

1) Il possesso di 3 grammi di cannabis non è punibile

In particolare tra i giovanicontinua a riaffiorare la legenda secondo la quale il possesso di 3 grammi di cannabis non sia punibile, in quanto si tratta della cosiddetta quantità per uso personale. Ciò è assolutamente falso. L’art. 27 della legge sugli stupefacenti si fonda sul possesso, cioè sulla custodia effettiva. Si è in possesso della cosa e la si vuole possedere, e si è consapevoli che si tratta di una sostanza stupefacente. Questi sono singoli criteri ai quali mira l’art. 27 della legge sulle droghe. In Austria non esiste una cosiddetta quantità minima.

2) Se reagisco entro tre secondi da un’aggressione, si tratta di legittima difesa

Ai sensi dell’art. 3 StGB (codice penale) la legittima difesa sussiste nel momento in cui respingo un’aggressione ingiusta imminente ad un bene proprio difendibile con mezzi proporzionati e tale aggressione persiste (stato di legittima difesa). Anche la difesa deve essere proporzionata. Ciò significa che l’eccesso di legittima difesa attraverso l’uso esagerato della violenza deve essere evitato. Un periodo di tempo di 3 secondi non è previsto dalla legge né contemplato nella sentenza della Corte Suprema. Fondamentale è la persistenza dell’aggressione.

3) Se in un locale chiedo 3 volte di pagare e non mi viene portato il conto, posso andarmene

Anche questo è falso. Il fatto di aver chiesto di pagare il conto 3 volte non comporta che il proprietario del locale debba rinunciare al suo diritto al pagamento del prezzo d’acquisto. Tuttavia, se il cameriere veramente non si presenta al tavolo, si può lasciare un biglietto con su scritto l’indirizzo al quale mandare il conto. Se si lascia semplicemente il locale, si rischia una denuncia per frode ai sensi dell’art. 146 StGB (codice penale).

4) La polizia ha sempre bisogno di un mandato di perquisizione per entrare nell’appartamento

È vero che l’appartamento e la casa sono particolarmente protetti dalla legge. Tuttavia, in caso di pericolo immediato – ad esempio presenza di un ostaggio o di violenza domestica – la polizia non necessita di alcun mandato di perquisizione. Anche nel caso di pericolo imminente di vita, la cosiddetta aggressione pericolosa a persone, proveniente dall’abitazione in questione, la polizia non ha bisogno di alcun mandato di perquisizione. Inoltre, un mandato di perquisizione non è necessario nel caso di un’auto, neanche per controllare l’elenco contatti di un telefono cellulare. Con la polizia stessa bisogna fare attenzione alla domanda posta di frequente “Possiamo entrare?” Lasciarli entrare rappresenta un consenso volontario a guardare in casa, nel qual caso non è necessario alcun mandato di perquisizione da parte di un giudice. È permesso utilizzare prove di una perquisizione illegale. In linea generale, si può stabilire l’illegalità di una perquisizione domiciliare senza che le prove così ottenute diventino inutilizzabili. Nei film americani ciò rappresenta sempre un tema importante - quando, dove e come è stata rinvenuta la prova. Un sistema questo quasi completamente sconosciuto in tale forma ai nostri sistemi giuridici.

5) Chi guida in stato di ebrezza è punibile penalmente

È falso. Una persona che viene fermata alla guida con un tasso alcolemico sopra lo 0,5 o lo 0,8‰ può incombere nel ritiro della patente e nel pagamento di una multa, non è tuttavia punibile penalmente. In caso di danno a persone l’azione diventa punibile penalmente.

6) Chi viaggia senza biglietto è punibile penalmente

Viaggiare su un mezzo pubblico senza biglietto non è punibile penalmente. Ciò è possibile nel caso in cui si inganni il controllore facendogli credere di avere il biglietto. Tuttavia, chi sale sulla metro senza biglietto non inganna nessuno facendogli credere di avere il biglietto. Esiste però una fattispecie nel EGVG (legge introduttiva del diritto processuale amministrativo) che stabilisce una pena pecuniaria massima di EUR 218,--. In questo caso si tratta di una semplice sanzione amministrativa. Ad essa si aggiungono i costi della ditta di trasporti, della patente e un’ammenda. Ai sensi della più recente giurisdizione della Corte Suprema, i controllori – cosiddetti “Schwarzkappler” (cappelli neri) – possono fermare una persona che viaggia senza il biglietto per stabilirne l’identità (15 Os 71/07s).

7) Per oppugnare la deposizione di un poliziotto ho bisogno di 3 testimoni

In Austria, la valutazione delle prove da parte del tribunale, ai sensi dell’art. 258 StPO (codice di procedura penale) para. 2, è di per sé libera, ovvero non esiste una normativa sull’importanza dell’una o dell’altra deposizione. È un dato di fatto che i poliziotti sono abituati, nell’esercizio della loro professione, a deporre di fronte a un giudice e, perlopiù, a fare rapporto su un verbale che hanno scritto essi stessi. Essi sono più versatili di fronte al giudice, rendendo l’oppugnazione più difficoltosa all’avvocato difensore. L’origine di tale legenda giuridica sembra risalire al Medioevo. Nei sistemi giuridici di allora erano necessari 7 testimoni per oppugnare la deposizione di un nobile.